Carol Rama

Lo studio di via Napione 1994
Lo studio di via Napione 1994

Biografia

Torino 1918 – Torino 2015

Artista autodidatta, eccentrica e fuori dalle correnti artistiche tradizionali, Carol Rama ha attraversato il Novecento trasformando il trauma e l’ossessione in una forma di resistenza espressiva. Dagli acquerelli erotici degli anni ’30, che portarono alla chiusura della sua prima mostra per “oltraggio al pudore”, fino alle sperimentazioni materiche con occhi di vetro, camere d’aria ed elementi organici, la sua opera esplora in modo diretto e radicale il corpo, la sessualità e l’identità. Leone d’Oro alla carriera nel 2003, Carol Rama resta una figura fondamentale per aver messo in discussione i pregiudizi del sistema dell’arte, affermando la libertà di un linguaggio intenso e profondamente autonomo.


Bibliografia

Alvarez, J., Le Livre de Carol Rama. Peintures, dessins, écrits, Losanna, Edizioni Mermod, 1975.

Briganti, G., Tassi, R., Carol Rama. Opere dal 1937 al 1987, Catalogo della mostra (Roma, Galleria dell’Oca), Roma, 1987.

Corà, B. (a cura di), Carol Rama: opere 1936-2000, IX Biennale Donna, Ferrara, Gallerie Civiche d’Arte Moderna, 2000.

Fossati, P., Carol Rama, Torino, d’Arte Fratelli Pozzo, 1975.

Gribaudo, E. (a cura di), Carol Rama, introduzione di Edoardo Sanguineti, Torino, 1969.

Levi, C., Carol Rama, Milano, Mazzotta, 1998.

Poli, F. (a cura di), Carol Rama. Dal presente al passato 1994-1936, Milano, L’Agrifoglio, 1994.

Sanguineti, E., Carol Rama, Genova, Edizioni Masnata, 1964.

Sanguineti, E., Carol Rama, Milano, Skira, 2002.

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Vergine, L., L’altra metà dell’avanguardia 1910-1940, Milano, Mazzotta, 1980.