
Intervento di Laura Canella, Fondazione Elvira Badaracco Studi e documentazione delle donne ETS, Milano.
Laura Canella è ricercatrice presso il Centro d’Arte Astratta Italiana dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, si occupa della valorizzazione dell’archivio Luciano Caramel e collabora con la Fondazione Badaracco. Formata tra l’Università degli Studi di Milano e il King’s College London, ha approfondito temi legati al collezionismo e all’arte del secondo Novecento. Si interessa di pratiche curatoriali contemporanee e valorizzazione degli archivi.

“Riscoprire l’arte al femminile: l’archivio Valentina Berardinone tra memoria e ricerca” con Bianca Trevisan, Fondazione Galleria Milano.
Bianca Trevisan, storica dell’arte contemporanea, è direttrice della Fondazione Galleria Milano, docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e del Politecnico delle Arti di Bergamo. Specializzata in archivistica del contemporaneo, è curatrice dell’Archivio Valentina Berardinone.

“Riscoprire l’arte al femminile: l’archivio Rachele Bianchi tra memoria e ricerca” con Giorgio Uberti e Camilla Milanese, Archivio Rachele Bianchi, Milano.
Giorgio Uberti, public historian milanese, è vicepresidente dell’Associazione professionale PopHistory ETS con sede a Modena. È curatore e responsabile dell’archiviazione dell’Archivio d’artista Rachele Bianchi.
Camilla Milanese, archivista, specializzata nella tutela e nella valorizzazione di archivi storici e d’artista, attualmente è borsista del progetto UAAO, promosso dall’Associazione Giovanni Testori, grazie al quale lavora su archivi d’artista associati ad AitArt a Milano, tra cui l’Archivio Rachele Bianchi.

“Ana Mendieta, archeologia di una felicità futura” con Carlo Caccamo, Università Cattolica di Milano.
Carlo Caccamo è storico dell’arte contemporanea e ricercatore presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e la Sapienza di Roma, ha conseguito un dottorato di ricerca su Ugo La Pietra.

“Riscoprire l’arte al femminile: il fondo Magnabosco‑Magni tra memoria e femminismo” con Carlotta Cossutta, Università degli Studi di Milano.
Carlotta Cossutta è ricercatrice in Filosofia politica presso l’Università Statale di Milano. Si occupa soprattutto di filosofie femministe e queer e di storia del pensiero politico delle donne, anche attraverso la partecipazione al centro di ricerca Politesse – politiche e teorie della sessualità (Università di Verona).

“Fotografia femminista negli anni ’70 a Milano: immagini, riviste e pratiche di lotta” con Giulia Kimberly Colombo e Giulia Zompa, Università degli Studi di Milano.
Giulia Kimberly Colombo è dottoranda uscente presso l’Università degli Studi di Milano. Dedica i suoi studi soprattutto alle pratiche artistiche del secondo Novecento italiano ed europeo, con uno sguardo particolare al lavoro di artiste donne. È presidente della Fondazione Anna Valeria Borsari. È vice-presidente dal 2022 della Casa delle Donne di Milano.
Giulia Zompa è ricercatrice a contratto presso l’Università degli Studi di Milano. I suoi studi riguardano le pratiche artistiche della seconda metà del Novecento, con un focus sulle scene artistiche italiane degli anni Ottanta e Novanta e le culture visive femministe a partire dagli anni Settanta. Nel 2022/23 è stata research fellow al Center for Italian Modern Art di New York.

“L’archivio come luogo di memoria femminile: l’Archivio storico dell’Accademia delle Belle Arti di Brera” con Raffaella Pulejo, Archivio Storico dell’Accademia delle Bella Arti di Brera.
Raffaella Pulejo è storica dell’arte contemporanea e docente presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, dove insegna Metodologia della storia dell’arte. È responsabile dell’Archivio storico dell’istituzione e ha ricoperto ruoli di coordinamento nella didattica. Si occupa di valorizzazione delle fonti archivistiche e di pratiche curatoriali legate alla rilettura della storia dell’arte contemporanea.