Leonor Fini

Leonor Fini nel suo studio
Leonor Fini nel suo studio

Biografia

Buenos Aires 1907 – Parigi 1996

Cresciuta a Trieste, si afferma a Parigi mantenendo una totale indipendenza dai movimenti ufficiali, come il Surrealismo di Breton. La sua pittura ribalta la visione della donna come musa passiva: nelle sue opere le figure femminili sono soggetti attivi, forti e autoritari. Artista multidisciplinare, ottiene grandi successi anche nel design e nel costume teatrale. La sua carriera è il risultato di una scelta di autonomia professionale e intellettuale che ha scardinato i pregiudizi di genere del sistema dell’arte del Novecento.


Bibliografia

Alvarez, J., Le Livre de Leonor Fini. Peintures, dessins, écrits, Losanna, Edizioni Mermod, 1975.

Arensi, F., Martinez, R. (a cura di), Leonor Fini, Catalogo della mostra (Ferrara, Palazzo dei Diamanti, 1983), Ferrara, Gallerie Civiche d’Arte Moderna, 1983.

Brion, M., Leonor Fini et son Oeuvre, Parigi, Jean-Jacques Pauvert, 1955.

Fini, L., Le Concile d’Amour (Scenografie e costumi), Parigi, 1970.

Fini, L., Rogomelec, Parigi, Stock, 1972.

Gauthier, G., Leonor Fini, Parigi, Edizioni Claude Herscher, 1979.

Jelenski, C., Leonor Fini, Losanna, Edizioni Clairefontaine, 1968.

Jelenski, C., Leonor Fini: Das Graphische Werk, Catalogo ragionato dell’opera grafica, Ginevra, Edizioni d’Art Albert Skira, 1976.

Monet, L. (a cura di), Leonor Fini: Peintures, Catalogo della mostra, Parigi, Edizioni d’Art, 1972.

Webb, R., Sphinx: The Life and Art of Leonor Fini, New York, Vendome Press, 2009.