
Catalogo “Gabriella Benedini”, a cura di Martina Corgnati, Galleria Spaziotemporaneo, Milano, 1996
Il volume documenta la mostra Il viaggio tenutasi presso la galleria Spaziotemporaneo di Milano tra il novembre 1995 e il gennaio 1996. L’attenzione si focalizza sul tema dell’attraversamento e dell’esplorazione simbolica, emblematizzato dalle celebri sculture a forma di imbarcazione e piroga presenti in copertina. Il catalogo approfondisce la capacità dell’artista di trasformare legni, telerie e strumenti di navigazione in potenti allegorie del tempo, della memoria e del cammino umano.
Il Viaggio e le Imbarcazioni
Nel percorso critico tracciato da Martina Corgnati, il concetto di “viaggio” non è un mero attraversamento geografico, ma un’esplorazione esistenziale e archetipica. La grande scultura a forma di piroga si fa archetipo e contenitore di memoria: un oggetto votivo in cui legni, telerie e materia fossile dialogano per condurre l’osservatore attraverso le rotte della mente e del tempo.



I Sestanti e la Mappa della Memoria
I grandi rilievi a parete e le opere a tecnica mista rievocano antichi strumenti di misurazione astronomica e cartografie interiori. Come sottolinea la curatrice, in queste composizioni ricche di frammenti, cerchi e materia corrugata, Gabriella Benedini traccia una vera e propria “geografia alchemica”, dove il mineralizzato e il vegetale si fondono in segni e costellazioni simboliche per orientarsi nel vuoto del tempo.
Opere nello spazio e installazioni
Nella veduta d’insieme dell’allestimento si coglie la dimensione tridimensionale dell’opera di Benedini, capace di mettere in dialogo sculture da terra (archi, corde tese e forme fluttuanti) con le grandi tavole a parete. Lo spazio espositivo stesso diventa un paesaggio mentale fluido e sottomarino, in cui il visitatore è invitato a compiere il proprio itinerario di conoscenza.
